LA STORIA DELLE LUCINE DI NATALE

Le Lucine di Natale hanno radici lontane e nascono da un’idea del leggiunese Lino Betti, originario del paese di 3600 abitanti noto per l’Eremo di Santa Caterina del Sasso situato sulla sponda lombarda del Lago Maggiore.

 

Le prime luci le ha acquistate in una città del Brasile, paese natale della moglie: 100 dollari per un primo fascio di lucine. Era il 1999 e da quel giorno, ogni anno, la collezione si è arricchita fino a toccare quota 500 mila lucine. 

 

 “Da quel primo fascio di lucine, di strada ne abbiamo fatta tanta e credo di essere riuscito, insieme ai tanti collaboratori, a dare vita a uno spettacolo emozionante”. 

Lino Betti

 

Anno dopo anno, il signor Lino ha trasformato Leggiuno nel Paese delle Lucine di Natale: casa sua e il suo giardino in breve tempo sono diventati una vera attrazione per tanti bambini (e non solo!). 

 

Da lì, come nelle favole natalizie, il fautore dell’iniziativa ha deciso con l’aiuto di molti collaboratori di illuminare l'intero paese: grotte glaciali, castelli fiabeschi, prati fioriti, alberi, renne, senza tralasciare piccoli dettagli come funghi e lumachine luminose.

 

Con sempre nuove sagome e nuovi suggestivi allestimenti per un evento mai ripetitivo, le Lucine di Natale sono per locali e amanti del Natale un appuntamento irrinunciabile che riscuote ad ogni sua edizione un enorme successo, arrivando, nella sua ultima edizione, ad accogliere oltre 140.000 visitatori.

 

Dopo qualche anno di stop, le tradizioni sono però dure a morire e nel 2021 la magia prende vita a Laveno-Mombello dove ogni sera lo spettacolo si ripeterà dalle ore 17:30.